mercoledì 10 giugno 2009

Non è necessario essere folli per fare delle scelte giudicate da altri, appunti folli.

Eccoci qua!!!! Come promesso, iniziamo questo diario di Utopia ora che siamo in Mozambico e che, a un mese circa dal nostro arrivo, abbiamo ripreso contatto appieno, con la nostra scelta di vita.

Prima di iniziare a parlare del “qui e ora”, vorrei fare un preambolo relativo alla preparazione , in senso pratico, di un progetto come, o analogo, al nostro. Durante l’anno di preparazione abbiamo incontrato moltissime persone che, per i più diversi motivi, avrebbero voluto seguire una loro propria idea di “cambio di vita”; non so chi e quanti fra questi, mai daranno seguito alla loro idea, ma a quanti volessero farlo realmente mi permetto di dare alcuni suggerimenti, per lo più di ordine pratico: innanzitutto bisogna avere la possibilità, sia di tempo che economica,(cosa che noi non avevamo!!!) per seguire i diversi procedimenti burocratici amministrativi in loco,avendo come partner locale uno studio di consulenza legale/amministrativo che sia specializzato in investimenti stranieri; per fare una scelta sulla società cui affidarsi, è bene contattare , dove esiste , la locale Camera di Commercio degli imprenditori italiani o le associazioni di italiani immigrati in loco. In Mozambico questa sorta di Camera di Commercio esiste, ma non è attiva. In tutti i modi le Ambasciate hanno un loro ufficio Commerciale, per cui una serie di informazioni possono essere assunte presso l’Istituzione. In assenza di Associazioni o Consolati, ci sono gli italiani immigrati, intesi come singoli, che normalmente si conoscono nel giro di poco tempo e che, con le dovute cautele, possono diventare un aiuto sotto forma di informazioni o proprio come consulenti. Ho scritto, a proposito degli italiani,”con le dovute cautele”, poiché la presenza è solitamente molto variegata, come in Italia peraltro, per cui si incontrano simpaticissimi avventurieri e seri professionisti; a causa, non si sa bene di quale motivo, capita spesso che i “simpaticissimi” catturino l’attenzione e spesso anche i soldi, di chi cerca una soluzione per un ambito del suo progetto. La dovuta cautela è da tenersi per i “non meglio identificati” professionisti/consulenti locali. Ultima fonte d’informazione, sono i centri religiosi che operano in loco: solitamente è una presenza già consolidata nel tempo e sono sicuramente affidabili.

Noi abbiamo avuto la fortuna, non potendo essere presenti in loco, di incontrare italiani e mozambicani che ci hanno aiutato, chi professionalmente chi per amicizia; saluto e abbraccio da questa pagina Oreste e Sara, Angelo, Mario, Joao , Numo, Sufo Dade, Domingos, Marcello e Tito.

In Italia, come punto di riferimento imprescindibile, contattate l’Ambasciata o il Consolato del paese dove svilupperete il progetto; noi abbiamo ricevuto un grande supporto dall’ Ambasciata del Mozambico a Roma e anche in questo caso ne approfitto per ringraziare la Dottoressa Mimma Berardi e Sua Eccellenza l’ Ambasciatrice del Mozambico in Italia, la Dottoressa Carla Elisa Luis Mucavi.

...continua...

Fabrizio Cavalieri

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